Genitori e quel bisogno di compiacere i figli.

Anni ‘90, i miei genitori tornavano a casa dal lavoro alle 19.30, mia madre apparecchiava ed allestiva la cena, ci si sedeva a tavola, papà al suo posto (che non era neanche lontanamente in discussione), telegiornale delle 20.00 alla TV e si incominciava a mangiare....

I capricci dei bambini. Equilibrismi quotidiani tra stereotipi e realtà personali.

A proposito di capricci dei nostri figli, noi mamme moderne siamo cresciute con una sorta di mantra: “quando sgridi tuo figlio, devi guardarlo negli occhi (meglio se genuflessa, in modo da essere alla sua precisa altezza) e, con voce ferma, ma pacata, spiegargli che il suo comportamento non è corretto, fino a quando sentendosi rassicurato, non cesserà”.
Così, mentre aspettavo il mio primo figlio, immaginavo con compiacimento scene di me che avrei sedato le bizze del bambino che urlava per ottenere il lecca lecca, con la calma serafica, e che, con la sola imposizione della stessa, lui avrebbe interrotto il capriccio, rinunciando con comprensione, quasi con gioia, al dolciume.
Poi i figli li ho avuti devvero e…beh ecco…il film verità ha Visto trame un po’ differenti da quelle vagheggiate.

Parto…

il parto è un momento davvero “crudo”.

Già… lo è.

Nella nostra quotidianità abbondantemente artefatta, non sono tanti gli istanti che viviamo, per così dire, allo stato brado.

Se abbiamo un forte mal di testa, prendiamo un analgesico, se sudiamo, corriamo a lavarci e cambiarci, se soffriamo, cerchiamo di farlo in maniera composta.

Ecco, tutto ciò nel parto non accade.

Non ci sono antidolorifici, di sudore si è grondanti, si urla a squarciagola; il tutto senza preoccupazione alcuna del giudizio nostro o altrui.

Il parto è una vera e propria guerra, in cui la madre lotta per dare alla luce un figlio ed il figlio lotta per venire alla luce.

Tea Cosa faccio se mi annoio?

Tea Cosa faccio se mi annoio?

Tea è una bambina di 6 anni che, come spesso accade ai bambini moderni, senza un’attività da eseguire, si trova a pensare, come prima fonte di svago, ad un dispositivo (pc, tv…). Soltanto che, a casa di Nonna, non ci sono tablet di sorta e la televisione trasmette soltanto tre canali!

Sandwich di melanzane

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Sandwich di melanzane Piatto sfizioso e di facile esecuzione. Prendete melanzane biologiche in quantità variabili a seconda dell’occasione, pomodorini datterini bio, basilico, magari coltivato sul proprio balcone, e mozzarella di bufala. Tagliate le melanzane in...

Swim Party

Autore: Roberto Perrone Editore: Le Mezzelane Anno Edizione: 2019 Ho letto questo libro perché conosco personalmente l’autore e la cornice in cui si svolge il romanzo. Cercherò, quindi, di astrarmi dai condizionamenti nel recensirlo. Swim party si apre con il racconto...
Che bello vestirsi!

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E’ divertentissimo mettere al servizio dei propri gusti la moda, scegliendo i trend che, in una determinata stagione, sentiamo nostri e, perchè no, reinterpretarli secondo il proprio modo di essere. Ecco la prima mise Esatate 2019, indossata dalla mia più cara amica,...
Quiche al formaggio salvacena

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Più semplice, non si può! Questa ricetta è nata dalla volontà di abolire la pasta sfoglia come base per la torta salata e dalla mancanza nel frigo di spinaci, zucchine o qualunque verdura che normalmente si inserisce in una quiche. Anche le dosi degli ingredienti...
Che rabbia!

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Eleanor Oliphant sta benissimo

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Gail Honeyman Traduttore: S. Beretta Editore: Garzanti Anno edizione: 2018 Questo libro è un dono natalizio di un’ amatissima amica. Un viaggio a ritmo accelerato nel percorso di smantellamento dei confini rassicuranti ma castranti della bizzarra Eleanor. Una storia...