Quiche al formaggio salvacena

Quiche al formaggio salvacena

Più semplice, non si può! Questa ricetta è nata dalla volontà di abolire la pasta sfoglia come base per la torta salata e dalla mancanza nel frigo di spinaci, zucchine o qualunque verdura che normalmente si inserisce in una quiche. Anche le dosi degli ingredienti...
Che rabbia!

Che rabbia!

Mireille Allancè Traduttore: A. Morpurgo Editore: Babalibri Anno edizione: 2000 Perchè mi piace? Roberto non reprime la sua rabbia, la riconosce, e la fa scemare fino a riporla in una scatola. Anche noi adulti, a volte, dovremmo dare un nome alla nostra emozione e...
Eleanor Oliphant sta benissimo

Eleanor Oliphant sta benissimo

Gail Honeyman Traduttore: S. Beretta Editore: Garzanti Anno edizione: 2018 Questo libro è un dono natalizio di un’ amatissima amica. Un viaggio a ritmo accelerato nel percorso di smantellamento dei confini rassicuranti ma castranti della bizzarra Eleanor. Una storia...

Più Yoga per tutti

Quante persone rinunciano all’attività fisica per mancanza di tempo!

Mano alzata anche per la sottoscritta.

Il mio sport di elezione è la danza, che ho praticato, si può dire, per tutta la vita. La danza, però, richiede tempo e costanza e, soprattutto, richiede la frequentazione di corsi che si svolgono in orari e giorni determinati.

Con l’arrivo dei figli, ho appeso le scarpette al chiodo, già sufficientemente impegnata dalla mia professione (che, ahimè, non prevede maternità e allattamento) e dalla cura dei miei bimbi.

Le nostre cene al contrario

Quando ho iniziato a svezzare i miei figli, ho notato quanto fosse naturale per loro mangiare ciò che si trovavano nel piatto, secondo le regole classiche dello svezzamento , che io ho seguito. I cibi erano semplici, conditi, al più, con un filo di olio crudo e di parmigiano. Eppure, non reclamavano sale, salse o condimenti di vario genere e specie. Certo: non li conoscevano! È così ho iniziato a riflettere sul potere dell’abitudine, che regola le nostre vite, nel bene e nel male, più di quanto non pensiamo. Avete mai fatto caso a quanto ci disturbi cambiare il nostro posto a tavola?! È qualcosa di piuttosto banale, tuttavia fatichiamo a sovvertire il nostro piccolo ordine costituito